MEDEA’S CHILDREN creazione e regia di Milo Rau e NTGent, drammaturgia Kaatje De Geest
Al Teatro Mercadante dal 16 al 17 aprile 2026
Servizio di Rita Felerico
Magnifici i ragazzi sulla scena, sia nella recitazione che nella capacità di immedesimazione in ruoli che, nello svolgersi della vicenda, mutano anche nella loro capacità e intensità espressiva. Ben coordinate le immagini proiettate come in sogno a disegnare la trama di un mito che sfugge nella sua classicità nella lettura di Milo Rau e NTGent e perde senso in una contemporaneità percepita essenzialmente come ‘fatto di cronaca profondamente cruento’.
Medea’s children nelle intenzioni doveva dare voce ai “figli di Medea: le tragedie assurde e sanguinose della vita adulta viste attraverso gli occhi dei bambini – una piccola storia del teatro e una scuola di vita tanto crudele quanto poetica”, ma dare voce ai bambini, ai figli e a quanto di negativo vedono con i loro occhi – separazioni, invidie, sofferenze- del mondo adulto attraverso la chiave dell’azione più orrida non libera a mio sentire i ragazzi dal peso della crudeltà del reale.
Probabilmente l’intenzione non era quella di ‘liberare’ i bambini, ma irrigidirli nella violenza della vita, raccontare sì, scrivere e descrivere una cronaca, ma a quale scopo? Perché?
Conoscere la realtà non vuol dire attraversarla superandone i limiti, nel mito – sempre pensato mai agito – vi era una etica civile a dispiegare i dolori e i sentimenti, tutti. In questa lettura non intravedo il fine, neppure quando alla fine i bambini / adolescenti riprendono i loro posti sul palcoscenico.
Allertare in un progetto educativo su ciò che ci circonda, che si sente, per difendersi, per la cura di sé e degli altri ha bisogno di un grande equilibrio e capacità di analisi in grado di accompagnare nelle scelte. Il teatro è verità, ma anche esercizio di riflessione e di capacità immaginifica, per il benessere personale e sociale. La poesia del mito in questa Medea svanisce, in una lettura che vuole essere sfacciatamente più di impatto che di dialogo, relazione che il teatro insegna a praticare.
MEDEA’S CHILDREN
creazione e regia Milo Rau e NTGent
drammaturgia Kaatje De Geest
con Peter Seynaeve, Jade Versluys. Emma Van de Casteele, Anna Matthys, Sanne De Waele, Gabriël El Houari, Vik Neirinck
scene ruimtevaarders (Karolien De Schepper, Christophe Engels)
oggetti di scena Joris Soenen
costumi Jo De Visscher
disegno luci Dennis Diels
video design Moritz von Dungern
disegno sonoro Elia Rediger
foto Michiel Devijver
produzione NTGent
coproduzione Wiener Festwochen, La Biennale de Venezia, ITA – Internationaal Theater Amsterdam, Tandem – Scène nationale (Arras Douai)


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