RIFORMA DISABILITÀ: siamo davvero pronti?
di Giuseppe Brandi
Questa mattina su ItaliaOggi ho pubblicato un’analisi su uno dei temi più urgenti del nostro tempo, la riforma della #disabilità e il ruolo decisivo del Terzosettore.
Il decreto legislativo 62/2024 sta cambiando il modo in cui il nostro Paese riconosce e sostiene le persone con disabilità. Un nuovo approccio bio-psico-sociale, un progetto di vita individuale e personalizzato. Ma mancano ancora le risorse.
Senza il Terzo settore, la riforma non funziona.
Cooperative sociali, associazioni di volontariato e fondazioni non sono semplici erogatori di servizi. Sono i soggetti più vicini alle persone con disabilità, conoscono i bisogni prima che diventino emergenze, presidiano i territori, costruiscono relazioni che nessuna norma riesce a regolare. La sfida è costruire con loro un’alleanza operativa stabile, non un rapporto occasionale.
Nel frattempo i numeri parlano chiaro. Solo il 33% delle persone con disabilità gravi risulta occupato, il 27% dei docenti di sostegno è ancora senza formazione specifica, il Fondo per i progetti di vita vale appena 25 milioni di euro l’anno e la pensione di inabilità è ferma a 333 euro mensili.
Senza questa alleanza, il 2027 non sarà l’anno del completamento della riforma, ma quello della sua prima resa dei conti.
(ItaliaOggi 14 maggio 2026)

Giuseppe Brandi, Avvocato esperto in legislazione degli enti Non profit. Formatore in materie giuridiche per il Terzo settore, nonché ideatore, organizzatore – in collaborazione con Pubbliche amministrazioni, Università mondo ecclesiastico e imprenditoriale – e relatore di numerosi convegni e conferenze sul tema. È revisore legale dei conti e consulente strategico di numerosi enti e fondazioni ecclesiali e laicali.
E’ membro (esperto giuridico) del Tavolo sulle Politiche Pubbliche e Partecipazione, per la definizione di una legge sulla promozione e la diffusione della cultura della partecipazione dell’Osservatorio per lo studio, la ricerca e la promozione dell’Economia Civile della Regione Campania.
E’ Presidente della XXIV Commissione “Terzo settore”, dell’Intergruppo Parlamentare “Sud, Aree fragili e Isole minori”.
E’ membro della Redazione della Rivista giuridica “DIRITTO ed ECONOMIA del TERZO SETTORE”, con articoli sottoposti a revisione paritaria (peer review). Ed. IL MULINO.
E’ collaboratore ed editorialista del quotidiano economico, giuridico e politico ITALIAOGGI.
E’ autore di varie pubblicazioni sul Terzo settore tra cui:
– “Riforma del Terzo settore CODICE ragionato ed essenziale”, Editoriale Scientifica s.r.l., luglio 2024, Isbn 979-12-5976-964-0, 4 voll. – pp. 4116 – edizione ampliata e aggiornata.
– “Riforma del Terzo settore CODICE ragionato ed essenziale”, Editoriale Scientifica s.r.l., 2023, Isbn 979-12-5976-500-0, 3 voll. – pp. 3480.
– “Codice del Terzo settore. Atti costitutivi e statuti: redazione, modifiche, integrazioni e le 26 attività di interesse generale”, Editoriale Scientifica S.r.l., giugno 2020, ISBN 978-88-9391-807-7;
– “Terzo settore. Risorsa per gli enti ecclesiastici e famiglie religiose”, a cura del Prof. V. Comodo, edizioni IF Press S.r.l., novembre 2018, ISBN 978-88-6788-117-8;
– “Brevi riflessioni sugli effetti della riforma del Terzo settore sugli enti ecclesiastici”, gennaio, 2020, in “Amministr@ tivamente” rivista di ateneo dell’Università degli Studi di Roma “Foro Italico”.
