LA MERAVIGLIA A PORTATA DI MANO
La Cappella Sansevero dedica un’apertura straordinaria ai visitatori non vedenti e ipovedenti, una visita tattile al Cristo velato e ai bassorilievi della Pudicizia e del Disinganno
martedì 17 marzo 2026
Di Rita Felerico
         La competenza e la passione sono caratteristiche distintive dell’accoglienza che da sempre il Museo Cappella Sansevero offre al suo pubblico, migliorando con oculata progettualità anche i servizi e i prodotti, prestando attenzione alle variegate domande dell’utenza, rispetto all’efficienza ed alle aspettative di visita.
         Grazie al sensibile impegno e alla accurata attenzione nello svolgere il suo ruolo, la Presidente del Museo Cappella Sansevero, Maria Alessandra Masucci, non è la prima volta che apre questo meraviglioso luogo di bellezza ad un diversificato pubblico. Leggiamo infatti nel comunicato stampa: “Con questa iniziativa il Museo Cappella Sansevero prosegue il proprio impegno per rendere i suoi spazi sempre più accessibili, realizzando progetti che rispettano i tempi e le modalità di apprendimento di un pubblico ampio e diversificato. Il Museo offre, infatti, tutto l’anno visite autonome e accessibili con servizi speciali sempre a disposizione dei visitatori: dal tour “DescriVedendo†che propone audioguide dedicate agli ipovedenti, ai percorsi video in LIS per le persone sorde – disponibili in due versioni, una pensata per accompagnare l’esperienza di visita al museo e l’altra per la fruizione da sito – fino al progetto “Museo per tutti†con percorsi dedicati ai visitatori, adulti o bambini, con disabilità intellettivaâ€.
         Una costante ricerca tesa a migliorare e perfezionare la fruizione della bellezza che, come affermava il Principe di Sansevero, deve suscitare non solo meraviglia ma il desiderio della meraviglia, strumento necessario per ideare un percorso di conoscenza, etico e culturale. E questa volta la meraviglia si tocca con mano. Dichiara Giuseppe Ambrosino, Presidente della sezione territoriale di Napoli dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti: “La fruizione della bellezza deve intendersi come diritto universale perché l’arte non deve essere un privilegio solo della vista – afferma -. I progetti di accessibilità , come ‘La meraviglia a portata di mano’, trasformano un museo in un luogo di vera inclusione, contribuendo ad affermare che l’arte è di tutti o non è di nessuno. In questa occasione non si consentirà solo ai visitatori ciechi di sfiorare la scultura marmorea, ma si permetterà alla bellezza di fluire attraverso le mani per arrivare dritta al cuore. Poter toccare il Cristo velato significa abbattere le barriere tra l’opera d’arte e chi è escluso dalla sua meraviglia. Questo approccio trasforma il godimento estetico in un’esperienza infinitaâ€.
         L’ascolto dell’altro, delle sue aspettative, dei suoi limiti, è dunque meta necessaria per aprirsi al dialogo: “L’organizzazione di questa giornata è stata complessa e ha richiesto molti mesi di lavoro, ma siamo felici di offrire nuovamente, dopo più di dieci anni, un’esperienza speciale a coloro che possono apprezzare la bellezza del nostro patrimonio artistico soltanto attraverso l’esplorazione tattile – spiega Maria Alessandra Masucci -. Questa iniziativa va ad arricchire il nostro programma per la realizzazione di uno spazio culturale inclusivo e accessibile attraverso percorsi e strumenti specifici calibrati sulle diverse esigenze dei visitatori del museoâ€.    Â
         I visitatori, dotati di guanti di lattice e accompagnati da guide formate ad hoc da Roberta Meomartini, esperta in percorsi tattili e che da tempo collabora con la Cappella, potranno così con mano entrare nel cuore del Cristo velato e dei bassorilievi posti ai piedi delle opere scultoree più famose: la Pudicizia e il Disinganno.
         Un impegno quello della Presidente Maria Alessandra Masucci che oltre alla educazione alla bellezza segna la strada, ancora più impervia, di una educazione alla pace ed è significativo che il messaggio della meraviglia prenda le mosse proprio da qui, da Napoli, dalla Cappella del Principe.
Di seguito le info per partecipare alla visita:
La visita, a ingresso gratuito (dalle 9.00 alle 19.00, ultimo ingresso alle ore 18.30) è su prenotazione obbligatoria telefonando al numero 081.5498834 (lunedì e venerdì 9.00 – 13.00; martedì, mercoledì e giovedì 9.00 – 17.00) o inviando una e-mail a uicna@uici.it. Le prenotazioni potranno essere recepite fino ad esaurimento. In occasione della visita tattile a ciascun visitatore non vedente e ipovedente sarà consentito l’accesso con un accompagnatore e/o un cane guida. Durante l’esplorazione tattile sarà vietato indossare anelli, bracciali, orologi e altri oggetti che possano danneggiare le opere in marmo.
I visitatori riceveranno in omaggio una speciale guida in braille, realizzata dal Museo in collaborazione con l’Unione dei Ciechi, stampata a Catania presso la Stamperia Regionale Braille ETS.






