INCANTAREA, donne che parlano di donne
Di Rita Felerico
Sono nate a Napoli, parallelamente all’incremento del flusso turistico, diverse associazioni culturali che offrono, rispondendo alla richiesta degli utenti, pacchetti di visita ricchi di diversi percorsi intesi a rispecchiare i molteplici volti della città. Percorsi enogastronomici, esoterici, folkloristici, musicali e chi più ne ha più ne metta, come si dice.
Merita così maggiore attenzione, per favorire una scelta mirata a cui corrisponda un livello qualitativo e professionale adeguato, Incantarea.
Un modo diverso e nuovo per scoprire e narrare delle figure femminili che hanno segnato la storia della nostra città ce lo offre infatti questa giovane associazione, naturale frutto dell’esperienza di un progetto, Destinazione Donna, proposto e attuato dal Comune di Napoli. Alla Borsa del Turismo Religioso Internazionale, anno 2026, che si è svolta a Vicenza il 5 – 6 marzo, il Progetto Destinazione Donna è risultato il solo che avesse come focus la spiritualità femminile, progettato su percorsi che uniscono beni culturali, spiritualità e storia delle donne.
È importante sottolineare infatti che la Diocesi napoletana ha accolto con positiva collaborazione l’idea progettuale e la realizzazione degli itinerari aprendo i luoghi sacri. Del resto sappiamo quanto l’Arcivescovo Cardinale Domenico Battaglia sia sensibile verso tutto ciò che può coinvolgere al meglio la partecipazione e la formazione dei giovani.
Arianna Basello ed altre studiose formate e guidate dalla storica e teologa Adriana Valerio – che da tempo con passione e costanza ricerca fonti, documenti, immagini che possano testimoniare la presenza e le azioni delle donne nella storia del cristianesimo – hanno proprio su suo suggerimento dato vita ad Incantarea che incentra la sua attività nel progettare itinerari turistici religiosi con occhi femminili, con lo scopo cioè di andare alla scoperta di storie di donne straordinarie, per lo più sconosciute o poco note, legate alla cristianità e alle vicende dei luoghi di culto
Gli itinerari – visite guidate progettate per un pubblico vario – vengono in maggioranza effettuate negli orari del mattino dal gruppo di giovani guide e accompagnatori turistici abilitati (6 donne e un uomo), e interessano monumenti e chiese di particolare bellezza, per un arco di tempo che va da marzo a novembre.
Il 26 marzo si visiterà la Chiesa di San Giovanni a Carbonara, ore 10,30, mentre nel pomeriggio, ore 16.00, la Chiesa di Santa Maria in Gerusalemme ed il Complesso di Regina Coeli.
Il 28 marzo invece sarà la volta dell’Ospedale della Pace.
Le visite guidate sono aperte a tutti e sono gratuite
Per tenersi aggiornati su date, prenotazioni, itinerari, visite mirate, si può consultare Instagram o Facebook o le pagine dell’Assessorato al Turismo del Comune di Napoli o scrivere a associazione.incantarea@gmail.com

