Convegno “Vesuvius Naturaè ambiente” organizzato da “Vesuvius film festival e Naturaè.
Di Pino Cotarelli
L’interessante e partecipato convegno dal tema “Vesuvius Naturaè ambiente”, tenutosi il 22 giugno 2026 presso la “Sala Eroi di Nassirya” del Consiglio Regionale della Campania, ha rappresentato una preziosa occasione di confronto, di riflessione e di elaborazione dei suggerimenti e delle proposte sul tema dell’ambiente e del mondo del volontariato, per i diversi relatori che sono intervenuti e per il pubblico accorso numeroso.
Un convegno che è rientrato nell’ambito di un progetto più ampio, dal titolo “Ecosistema sano – polmoni verdi del pianeta”, ripartito su più giornate con eventi finalizzati alla sensibilizzazione e alla promozione dei comportamenti rispettosi dell’ambiente e del territorio. Oltre al convegno citato, quindi, si sono svolte attività di pulizia del Parco Naturale di Bosco Crocelle, di pulizia di alcune spiagge di Torre Annunziata, passeggiate conoscitive del Sentiero della Poiana al Monte Somma e la conclusione con passeggiate esplorative del Sentiero dell’Olivella al Parco Nazionale del Vesuvio. Gli eventi che si sono svolti dal 5 al 23 Giugno 2026, sono stati previsti in concomitanza con le quattro giornate istituite nel 1972 dalle Nazioni Unite per promuovere a livello globale la consapevolezza e l’azione concreta a tutela degli ecosistemi.
Un progetto fortemente voluto da Giovanna D’Amodio, presidente di Vesuvius Film Festival e Rosa Ferrante, presidente dell’associazione Naturaeè; due personalità che si sono amalgamate in una spontanea sinergia che ha posto al servizio dell’ambiente, dell’arte e della cultura, competenze, passioni e capacità pragmatiche, con l’obiettivo di sensibilizzare, istituzioni, vecchie e nuove generazioni, sul tema dell’emergenza ambientale oggi non più procrastinabile.
Una manifestazione stimolante che si è avvalsa dei patrocini morali dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, della Regione Campania, del Comune di Napoli, del Comune di Palma Campania, della Fondazione ADASTRA, di Plastic Free, di AISA, di Agroforestale, della Pro loco Borgo Castello, di Ecor, di Piccoli Talenti.
L’apertura dei lavori con i saluti di Giovanna D’Amodio, Presidente del festival ambientale campano “Vesuvius Film Festival” e di Rosa Ferrante, Presidente associazione Naturae che hanno ringraziato le Istituzioni Regionali e Sandro Cardano, Segretario Generale Fondazione ADASTRA, per aver messo a disposizione la prestigiosa location della Regione Campania. Un caloroso ringraziamento anche a tutti i partecipanti degli eventi succedutisi nelle varie giornate e una particolare citazione per l’artista Rosanna Ferraiuolo, testimonial del progetto, che ha realizzato un’installazione utilizzando plastica e materiali recuperati durante le operazioni di pulizia, trasformando i rifiuti in un’opera d’arte dal forte valore simbolico e ambientale.
Moderati dal giornalista Pino Cotarelli, sono intervenuti:
- Garofalo Francesco, Responsabile Dipartimento Civile Infrastrutture e Ambiente, che ha elencato una serie di interventi effettuati nel tempo, sollecitando un maggior senso civico da parte dei cittadini e il tempestivo coinvolgimento delle istituzioni nella prevenzione per limitare la spesa che risulterebbe di sicuro più onerosa per interventi post-disastro.
- Salvatore Greco, Comandante Corpo Forestale che ha voluto elogiare tutte le maestranze per l’opera svolta in tutte le strutture del Corpo Forestale, evidenziando la dedizione e la propensione all’intervento emergenziale come loro caratteristica principale.
- Monia Alloggio, giornalista, ha sottolineato quanto sia essenziale la qualità dell’aria come elemento indispensabile in tutti gli sport praticati. Gli atleti sono antenne che percepiscono prima di tutti la qualità dell’aria e possono essere importanti veicoli di sensibilizzazione e di rispetto dell’ambiente.
- Giuseppe Varchetta, atleta, maestro di sport da combattimento, ha evidenziato la necessità di non voltare la faccia in presenza di atti che non rispettano l’ambiente; intervenire quindi anche come singolo cittadino per far rispettare le regole e contribuire alla sensibilizzazione.
- Nello Fontanella, giornalista de “Il Mattino”, esperto delle problematiche sull’ambiente, ha descritto diverse attività a favore dell’ambiente per le quali non ha mai fatto mancare la sua presenza e il suo impegno. Ha sottolineato poi la necessità di reinserire l’educazione civica nelle scuole, oltre a materie che trattino la formazione e il rispetto per l’ambiente, partendo particolarmente dalle classi dell’infanzia.
- Silvana Cantone, Referente regionale Plastic Free, ha evidenziato la loro continua opera di sensibilizzazione per l’eliminazione della plastica, evidenziando la sua nocività ormai nota a tutti. Ha poi descritto interventi anche all’estero, invitando al volontariato strutturato che viene coordinato efficientemente dalle loro organizzazioni; i dettagli al relativo sito internet di Plastic free.
- Achille D’Antonio, Dipendente del Consiglio dei Ministri e Dipartimento Protezione Civile, ha voluto porre l’accento sull’esigenza di una maggiore comunicazione e integrazione fra le varie strutture di intervento per rendere l’organizzazione radicata sul territorio, integrata e quindi più efficiente.
- Maurizio Vitiello, Sociologo e critico d’arte, ha evidenziato come i conflitti in corso nel mondo hanno modificato l’ambiente oltre a inquinarlo e hanno distratto l’uomo dalle impellenti necessità di preservarne l’Abitat. Ha sottolineato poi quanto l’educazione al riciclo sia utile, ricordando l’artista Giuseppe Antonello Leone che ha realizzato prestigiose opere dando nuova vita a materiale da riciclo; suo il “Gallo” che si affaccia da uno dei bastioni del Castel dell’Ovo, donato al Comune di Napoli.
Con i saluti finali e l’appuntamento alla edizione del prossimo anno, le due presidenti Giovanna D’Amodio e Rosa Ferrante, hanno chiuso i lavori, ringraziato tutti gli intervenuti.

