ARTI VISIVE CONTEMPORANEE – Intervista all’artista Nino Tricarico

ARTI VISIVE CONTEMPORANEE

Intervista all’artista Nino Tricarico,

a cura del sociologo e critico d’arte Maurizio Vitiello

Puoi parlarci della tua ultima mostra?

Sì, certo.

Si tratta de L’ALBERO DEL SALE, installazione Natale 2025, Castronuovo Santandrea (PZ), 08.12.2025/31.01.2026

       La natività, nascita di Gesù Redentore è la festa più importante della religiosità cattolica la cui liturgia indica il mese di dicembre: Tempo di Avvento. L’albero del sale assume simbolo di desiderio e speranza. Annunciatore che porta buoni frutti. È dall’albero che nasce il simbolo sacrale del desiderio che permette l’avverarsi del suo miracolo.

       Una Sacralità laica, quella nostra, di tutti i giorni, per affermare la nostra presenza nel mondo che non prende ma dona. La fiducia per non perdere la speranza. Una attesa che permette di vivere appieno le emozioni di ciò che sta nella natura, sospensione senza tempo, suoni, odori, nuvole profumate intorno a noi con rinnovata fiducia.

       Abbiamo bisogno di fare il proprio lavoro, qualunque esso sia, al meglio delle nostre capacità con gioia e passione, gioco e amore. Una coscienza religiosa del credente figlia del desiderio che è presenza e contenimento per essere, quanto più possibile, felici a questo mondo. Negli antichi testi e nelle tradizioni popolari il Natale è associato all’illuminazione, sicché il Cristiano, illuminato, diventa figlio della luce.

       “Abbiate del sale in voi stessi e state in pace gli uni con gli altri”. (Marco (9, 50)

        L’installazione del “Sale Sacrale” diventa simbolo di conservare, purificare, depurare come un fuoco che spazza l’impurità, arresta il deterioramento, ferma la decomposizione, allontana la distruzione e preserva qualsiasi cosa che sia a contatto con esso. Per il credente il sale è luce del mondo, parola e pratica apostolica della chiesa di Roma: Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, in modo che vedano le vostre opere buone e glorifichino il Padre vostro che è nei cieli’ (Mt 5, 16)”[3].

Sull’albero della piazza di Castronuovo, saranno collocate tante acquasantiere colorate e riempite di sale, mentre dall’alto tre fasci di luce segnano: Padre, Figliolo e Spirito Santo.

In basso, sotto l’albero, sarà collocato un grande cumulo di sale a forma conica alla cui sommità saranno poggiate tre anfora di terracotta del territorio riempita di sale.

Il rito del sale nelle acquasantiere sarà rappresentato da tutte le persone che parteciperanno dal 8 dicembre 2025 al 31 gennaio 2026.

In quale città ti piacerebbe esporre?
Non è importante la città, ma lo spazio prestigioso museale.

È essenziale per un artista come te riconfermare la “cifra artistica”?
La cifra artistica (utopia) è sempre la stessa, cambia il colore, la coscienza di ciò da rappresentare e l’estetica del tempo.

È utile avere come sponde di riferimento i mass-media?

L’arte non deve assecondare i mass media ma anticipa la politica e tante cose ancora

 

Nota Bene:

Tutte le foto si collegano all’opera “La luce della coscienza”, cm. 240×560 con dipinti e sculture

 

a 1
a2
a4
a5
a6
a7
a8 (2
a11
a12
a15
b3
g23

 

 

adminlesociologie

adminlesociologie

Lascia un commento