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Omaggio al 30° anniversario della caduta del muro di Berlino

Omaggio al 30° anniversario della caduta del muro di Berlino

OMAGGIO AL 30°ANNIVERSARIO DELLA CADUTA DEL MURO DI BERLINO / Mimmo Condurro
 
9.11.1989 > 2019
Un indistruttibile e invalicabile muro di scienza e sapienza: la SOCIOLOGIA tedesca.
Un sintetico elenco solo di alcuni tra i più noti e influenti studiosi, in ordine rigorosamente alfabetico, che così intensamente e autorevolmente hanno contributo alla sua imponente e decisiva ascesa tra le scienze dei nostri tempi.
Ralf Gustav Dahrendorf, Amburgo, 1 maggio 1929 – Colonia, 17 giugno 2009, è stato un sociologo, politologo e politico tedesco naturalizzato britannico. Di ispirazione liberale, appartiene al filone della prospettiva del conflitto, ai teorici analitici di stampo weberiano.
Alfred Willi Rudi Dutschke, Schönefeld, 7 marzo 1940 – Århus, 24 dicembre 1979, sociologo, attivista marxista tedesco. È stato il leader della SDS, il Movimento Studentesco Tedesco a sfondo socialista anarchico-rivoluzionario, e del successivo movimento de I Verdi.
Norbert Elias, Breslavia, 22 giugno 1897 – Amsterdam, 1 agosto 1990, è stato un sociologo tedesco di origini ebraiche, la cui opera è stata recepita a livello mondiale da storici e sociologi: la sua nuova descrizione sociologica dell'uomo lo ha portato ad occupare un posto centrale nelle scienze sociali.
Friedrich Engels Barmen, 28 novembre 1820 – Londra, 5 agosto 1895, è stato un filosofo, sociologo, economista, giornalista e imprenditore tedesco, fondatore con Karl Marx del socialismo scientifico, oltre che teorico del materialismo dialettico: la storia umana interpretata in chiave materialista.
Erich Seligmann Fromm, Francoforte sul Meno, 23 marzo 1900 – Muralto, 18 marzo 1980, è stato uno psicologo, sociologo, filosofo, psicoanalista ed accademico tedesco. Il suo primo lavoro del 1941, “Fuga dalla libertà”, è considerato tra le opere fondanti della psicologia politica, dimostra come la sua opera fu di impatto sia per il commento sociale e politico che per i fondamenti filosofici e psicologici.
Jürgen Habermas, Düsseldorf, 18 giugno 1929, è un sociologo, filosofo, politologo, epistemologo ed accademico tedesco, tra i principali esponenti della Scuola di Francoforte, culla della Teoria Critica. Assurgono a ruolo centrale le tematiche epistemologiche inerenti alla fondazione delle scienze sociali reinterpretate alla luce della “svolta linguistica" della filosofia contemporanea: l'analisi delle società industriali nel capitalismo maturo, il ruolo delle istituzioni in relazione alla crisi di legittimità che mina le basi delle democrazie contemporanee e i meccanismi di formazione del consenso.
Max Horkheimer, Stoccarda, 14 febbraio 1895 – Norimberga, 7 luglio 1973, è stato un filosofo, sociologo, storico della filosofia ed accademico tedesco, esponente di spicco della Scuola di Francoforte. «La teoria critica, che è una teoria pessimistica, ha sempre seguito una regola fondamentale: attendersi il peggio, e annunciarlo francamente, ma nello stesso tempo contribuire alla realizzazione del meglio.»
Karl Mannheim, Budapest, 27 marzo 1893 – Londra, 9 gennaio 1947, è stato un sociologo tedesco di origine ebraica. È considerato il fondatore della Sociologia della Conoscenza.
Herbert Marcuse, Berlino, 19 luglio 1898 – Starnberg, 29 luglio 1979, è stato un filosofo, sociologo, politologo ed accademico tedesco naturalizzato statunitense. Uno dei pensatori più influenti del Novecento, soprattutto per la passione verso gli studenti in rivolta nei tardi anni sessanta. “Società come opera d'arte": più autentica, libera, dominata dalla fantasia e dall'arte come dimensione fondamentale di ogni forma di convivenza.
Karl Heinrich Marx, Treviri, 5 maggio 1818 – Londra, 14 marzo 1883, è stato un filosofo, economista, storico, sociologo, politologo, giornalista e politico tedesco. Tra i pensatori più influenti sul piano politico, filosofico ed economico nella storia dell'Ottocento.
Robert Michels, Colonia, 9 gennaio 1876 – Roma, 3 maggio 1936, è stato un sociologo e politologo tedesco naturalizzato italiano che studiò il comportamento politico delle élite intellettuali e contribuì a definire la teoria dell'elitismo.
Georg Simmel, Berlino, 1 marzo 1858 – Strasburgo, 26 settembre 1918, è stato un sociologo e filosofo tedesco, tra i “fondatori" della sociologia con Émile Durkheim e Max Weber. Autore di riferimento per la Scuola di Chicago, la sua sociologia venne accostata alla psicologia sociale di George Herbert Mead.
Ferdinand Tönnies, Oldenswort, 26 luglio 1855 – Kiel, 9 aprile 1936, è stato un sociologo tedesco, professore presso l'Università di Kiel, destituito nel 1934 per la sua opposizione al nazional-socialismo, tra i fondatori e primo presidente della Società tedesca di sociologia (1909). Gemeinschaft und Gesellschaft, 1887: «La teoria della società riguarda una costruzione artificiale, un aggregato di esseri umani che solo superficialmente assomiglia alla comunità, nella misura in cui anche in essa gli individui vivono pacificamente gli uni accanto agli altri… mentre nella comunità gli esseri umani restano essenzialmente uniti nonostante i fattori che li separano, nella società restano essenzialmente separati nonostante i fattori che li uniscono».
Karl Emil Maximilian Weber, 21 aprile 1864 – Monaco di Baviera, 14 giugno 1920, è stato un sociologo, filosofo, economista e storico tedesco, tra i padri fondatori dello studio moderno della sociologia e della pubblica amministrazione. Gran parte del suo lavoro di pensatore e studioso riguardò la razionalizzazione nell'ambito della sociologia della religione e della sociologia politica, ma i suoi studi diedero un contributo importante anche nel campo dell'economia.
Theodor Ludwig Wiesengrund Adorno, Francoforte sul Meno, 11 settembre 1903 – Visp, 6 agosto 1969, è stato un filosofo, sociologo, musicologo, accademico e musicista tedesco. Esponente della Scuola di Francoforte, si distinse per una critica radicale alla società e al capitalismo avanzato. Nella sua opera sono presenti scritti inerenti alla morale e all'estetica; alla riflessione filosofico-sociologica affiancò anche un'imponente attività musicologica.
 

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