Al Festival si parla di e in Poesia
LISBONA – NEGLI OCCHI DI FERNANDO PESSOA, drammaturgia Luca Cedrola, Regia Graziano Piazza, Con Graziano Piazza
Alla Sala Assoli il 1° luglio, ore 21:00, per il Campania Teatro Festival 2026
Di Rita Felerico
Si è spesso avvicinata Napoli a Lisbona, spazi urbani, modo di abitare le strade, il vissuto di slarghi antichi, la musica e molti sono i richiami letterari che rendono queste due città unite nel gioco del sentire: la bellezza, la luce, la storia, il mare. Le scenografie sonore di Paolo Coletta rimandano a queste suggestioni, con echi e note di vari strumenti, in un linguaggio di pentagrammi che fonde bene, senza disquilibri, le sonorità lusitane con quelle napoletane.
La trama ideale per accompagnare il testo di Luca Cedrola ideato in tempo di pandemia – ha poi rivelato il regista / protagonista Graziano Piazza – quando le dimensioni temporali e spaziali raggiunsero livelli interiori di sensibilità mai immaginati prima.
Lisbona – negli occhi di Fernando Pessoa il titolo dello spettacolo. Come non pensare in questa atmosfera di luce pandemica riconquistata al poeta / simbolo della inquietudine del cuore, del dubbio, della fragilità dell’esistenza, cercata nelle identità sconosciute che ci portiamo dentro e nella luce di una città, Lisbona, che abbaglia fra il mare e il Tago, come Napoli, fra il golfo e il viola del Vesuvio.
Pochi gli arredi in scena, sufficienti per dare il segno dell’essenzialità della parola poetica di Pessoa, perché Graziano Piazza è in perfetta simbiosi con lui; accompagna poesia e parole con toni di voce che variano di volta in volta, modulando le aritmie poetiche dei suoi versi. Una musica che va incontro alle ‘cose’ di tutti i giorni, a quello che gli occhi osservano e vedono passeggiando, agli uomini, alle loro parole, ai loro desideri nascosti.
Dov’è Fernando sembra chiederci il regista, dove siamo noi? Le parole del poeta sono necessarie ed utili per sostenerci nel cammino.
“Un mondo che gli occhi di Pessoa ci raccontano come ombre magiche e luminose, come un susseguirsi di immagini oniriche e sfuggenti ma nondimeno vere; perché la nostra vita è un viaggio affascinante e incomprensibile che ciascuno di noi compie – prima che nella realtà – nella nostra stessa mente.” Scrive il regista. Non solo per chi ama Lisbona e Pessoa, ma per tutti noi, per ricordarci di non abbandonare la nostra umanità, di ‘usare’ ancora gli sguardi per scoprire la bellezza ancora in vita, ancora richiamo. Poesia per amarci e amare.
LISBONA – NEGLI OCCHI DI FERNANDO PESSOA
Drammaturgia Luca Cedrola
Regia Graziano Piazza
Con Graziano Piazza
Scenografie Sonore Paolo Coletta
Regista Assistente Marta Cirello
Produzione Luisa Srl
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DIMENTICATA PACE – Un progetto a cura di Murìcena Teatro, drammaturgia e regia di Raffaele Parisi
Al Teatro Tedér il 4 luglio, ore 21:00 durata 1 ora e 10 minuti, debutto assoluto, per il Campania Teatro Festival 2026
Di Pino Cotarelli
“Siamo partiti da una domanda semplice – afferma Raffaele Parisi, regista e drammaturgo – dove cerchiamo la nostra pace, in un mondo attraversato da guerre? Da lì abbiamo cominciato a improvvisare, non sui testi, ma sui corpi. Suoni, movimenti, passi, respiri, voci, memoria e infine racconti: tutto questo è diventato materia drammaturgica”.
È nato così Dimenticata pace, lo spettacolo pensato da Raffaele rifacendosi ad una commedia di Aristofane. Ma la poesia della sua drammaturgia non è data solo dal richiamo alle nostre radici del teatro, della cultura e ai valori fondanti la nostra umanità, ma dalla presenza e dall’impegno della compagnia che Raffaele ha diretto. “Una compagnia professionistica composta esclusivamente da interpreti con disabilità visiva, un lavoro che ribalta la prospettiva sull’inclusione, gli interpreti con disabilità visiva non sono destinatari, ma guide di un’esperienza sensoriale alternativa”.
La riflessione sulla guerra è il frutto di un lavoro all’interno del laboratorio teatrale permanente Fare teatro …oltre lo sguardo, un progetto avviato dal 2018 quest’anno riconosciuto dal Ministero della Cultura tra i soli dodici progetti finanziati a livello nazionale nell’ambito delle iniziative dedicate agli organismi che impiegano professionalmente artisti con disabilità.
Un successo per il bravissimo Raffaele e la compagnia che ha commosso e coinvolto il pubblico insieme alla presenza attoriale della magnifica Nuvola, il bianco labrador tutor dei giovani artisti e della bravissima – anche lei – Anna Bocchino che racconta ai non vedenti, guidandoli nell’immaginazione, di questa imprevedibile scena teatrale, trasformata nel modo in cui i nostri attori e attrici non vedenti conoscono il mondo. Anna ci dice come la pace e la guerra si vivono nell’oggi, suggerendo i modi per contrastarla e coltivarla.
Tutto lo spettacolo è stato accompagnato dal suono di tamburelli e di un clarino suonato dai giovani attori e dal disegno sonoro di Tommy Grieco perfettamente in armonia con le scene, i video e le parole dello spettacolo.
Studiati i colori, i tessuti degli abiti di scena in armonia con la sceneggiatura e i movimenti sicuri e disinvolti di questi attori fuori dalle ‘righe’. Grazie a loro, alla loro capacità di essere: abbiamo bisogno della loro forza e del loro pensiero, ‘diverso’, per tentare di mutare sempre in bene.
Dimenticata pace
Un progetto a cura di Murìcena Teatro
Drammaturgia e regia Raffaele Parisi
Con Claudia Arena, Michela Annunziata, Giuseppe Carozza, Mario Fusco, Rosaria Fusco, Luca Progressivo, Giovanni Scudiero e Anna Bocchino – Cane Guida Nuvola
Progetto associato Scuola Elementare Del Teatro
Guida artistica Adriana Follieri
Regia video Alessandro Scarano
Disegno luci Davide Scognamiglio
Disegno sonoro Tommy Grieco
Aiuto regia e responsabile progetto Marianita Carfora
Scene Monica Costigliola
Costumi Marta Zazzaro
Assistente alla regia Antonietta Persico
Audio descrizioni a cura di Anna Bocchino e Antonia Cerullo
Fotografia Guglielmo Verrienti
Organizzazione Michele Canciello, Napoleone Zavatto
Ufficio stampa e comunicazione Theatron 2.0
Produzione Murìcena Teatro
Con il sostegno del Ministero Della Cultura
Partner di progetto Manovalanza Ets, Baracca Dei Buffoni
Si Ringraziano Teatri Associati Di Napoli, I Teatrini, Università Degli Studi Di Napoli Federico Ii, Ex Asilo Filangieri, Collettivo Lunazione, Anpvi Onlus, Inner Wheel Club Napoli Castel Dell’ovo, L’atrio Delle Trentatré, Lega Del Filo D’oro – Napoli, Prospettiva Medina.

