Mostra “Sintesi Materiche” con opere recenti di Maria Pia Daidone, a cura di Maurizio Vitiello

Mostra “Sintesi Materiche” con opere recenti di Maria Pia Daidone, a cura di Maurizio Vitiello

Prosperity aps, Via Santa Lucia, 110 – Napoli, 339 654 9262, Venerdì 10 Maggio 2024, alle ore 18.30,

Nell’accogliente spazio espositivo e di incontri Prosperity aps,  in Via Santa Lucia, 110 –  80132 – Napoli, 339 654 9262, Venerdì 10 Maggio 2024, alle ore 18.30, sarà inaugurata col patrocinio dell’Associazione Nazionale Sociologi – Dipartimento Campania e di Cafè Philo – Napoli, la mostra “Sintesi Materiche”, a cura del sociologo e critico d’arte Maurizio Vitiello, con opere recenti dell’artista Maria Pia Daidone.

La mostra resterà aperta sino a lunedi 20 maggio 2024.

Orario: Lunedì – Venerdì: 11-13/16-19; sabato e domenica su appuntamento.

 

SCHEDA DELLA MOSTRA

a cura di Maurizio Vitiello

Maria Pia Daidone opera per riepiloghi finali dando vita a sintesi e determina preziosità semantiche.

L’artista opera per coniugazioni estreme motivando e sostanziando una “sintesi materica fattuale”, che non ha nulla a che vedere con una “sintesi virtuale”.

Quest’innovazione seriale distingue la sua ultima produzione, che sviluppa tra Londra, Napoli e Cantalupo nel Sannio (IS) e che ha presentato in occasioni espositive di livello, tra cui, la rassegna internazionale di arte contemporanea “Premio Sulmona”, nel 2022 e 2023, e all’”EuroExpoArt” in “VerniceArtFair”, Forlì 2024.

Intende, così, sottolineare corpo e colori in un insieme energico e utile, anche per  ripartire sostanza e movimento, nonché per determinare trasparenze e motivazioni, d’impeccabile valore semantico e filigrane emotive d’indiscussa valenza, che agitano onde intime e incapsulano vertigini.

Con abile azione creativa è stata capace di determinare, in strati e sottostrati, alcuni colori, a contrappunto, e a specificare con garbo linguistico multiple densità tattili.

Abbreviazioni risuonano nello specchio della memoria e producono, in un’ansia germinativa, nuove impostazioni calibrate e di carattere.

Con queste opere emerge la volontà dell’artista napoletana di puntare all’essenza delle cose; va dritta al cuore.

Tra le crepe di un tempo senza tempo, prorompe e si erge una consistenza che ci racconta la percezione di un intimo vissuto; quasi come un muro logorato dagli anni, scalfito da guerre e intemperie, da “fermare”.

L’operazione si fa portavoce di una revisione esistenziale.

 

Breve scheda biografica di Maria Pia Daidone

a cura di Maurizio Vitiello

Maria Pia Daidone opera tra Londra, Napoli e Cantalupo nel Sannio (IS); è nata a Napoli e lavora nello studio di Piazza IV Giornate, 64 – 80128 NA; 081.05.02.188 – 339.61.66.373;  

https://www.mariapiadaidone.it/ –  info@mariapiadaidone.it

Links ulteriori utili: https://www.exibart.com/artista-curatore-critico-arte/maria-pia-daidone/

http://1995-2015.undo.net/it/persone/Maria+Pia+Daidone

Dal 2001 al 2002, lavorando con colori e carte su tele, realizza “Birilli”, che dal 2002 al 2006 sintetizza, anche su supporti lignei, con la conseguente serie “Sagome”. Nel 2007 e nel 2008 ha condensato, su diversi supporti, il mondo umano e il mondo animale con le sequenze “Macrostampelle”, “Valigie” e “Zoophantasy”. Dall’agosto 2005 partecipa, a tutt’oggi, all’attività del “Movimento Iperspazialista”. Ha continuato con serie diverse per cognizione e uso di materiali; sono da considerare i “Quadrati in plexiglas”, già presentati a “Villa Fiorentino” al Syart Sorrento Festival 2020, che consistono in composizioni di tavolini, graduati a scala, assicurati da rettangolari verticalità in plexiglas. L’artista segnala: “Il plexiglas usato come rivestimento esalta i materiali e li cristallizza in un’atmosfera senza tempo.” Ecco i suoi vari cicli: “Cerchi Graffiti”, “Nonsolocerchi”, “Accertamenti Metropolitani”, “Collages”, “Dame a Palazzo”, “Birilli”, “Sagome Magiche”, “Sagome Lignee”, “Macrostampelle”, “Valigie della Memoria”, “Zoophantasy”, “Nerodaidone”, “Zolle”, “Daidone Art Design”, “Quadrati in plexiglas”, “Mantelli”, “Nonsolonero“, “Oronerorame“, “Rossorame“, “Ororossorame“, “Totò”, “Aurum“, “MPD”, “Incroci Modulari”. Ha partecipato a: “La Biennale” di Venezia, 2011; BiCc, Biennale Internazionale della Calabria Citra, 2018; Prima Biennale d’Arte Contemporanea della Città di Casagiove, 2022. Ha esposto con personali e in varie rassegne in importanti musei italiani, dal MANN al MART di Rovereto, e all’estero.

Maria Pia Daidone, Sintesi Materica, acrilici, smalti, anilina e colla su cartapesta su cartone, cm 80×80, 2022
Resized N. 2 – Foto Attilio Santarelli – Maria Pia Daidone, Sintesi Materica N. 2, tecnica mista – acrilici, smalti, anilina e colla su cartapesta su ca
Maria Pia Daidone, Sintesi Materica N. 3, acrilici, smalti, anilina e colla su cartapesta su cartone, cm.60×60, 2023

Resized N. 5 – Foto Attilio Santarelli – Maria Pia Daidone, Sintesi Materica N. 3, tecnica mista – acrilici, smalti, anilina e colla su cartapesta su 

adminlesociologie

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