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Dalla silloge ”Nudarsi” della poetessa Rita Felerico, una toccante messa in scena delle allieve del laboratorio di scrittura “La Sacca Iraconda” del Carcere di Pozzuoli.

Dalla silloge ”Nudarsi” della poetessa Rita Felerico, una toccante messa in scena delle allieve del laboratorio di scrittura “La Sacca Iraconda” del Carcere di Pozzuoli.

di Pino Cotarelli

Pozzuoli – L’eccellente lavoro eseguito dalle allieve del laboratorio di scrittura “La Sacca Iraconda”  della Casa Circondariale Femminile di Pozzuoli, guidate dalle insegnanti e dalla referente Angela Cicala, ha ribadito la notevole importanza che ha la cultura, anche per chi si trova nelle condizioni di privazione della libertà. Nel caso specifico, le insegnanti hanno chiesto alle allieve del laboratorio, una elaborazione personalizzata, nelle parole e nei contenuti, delle poesie della bella silloge “Nudarsi” della poetessa Rita Felerico. Esperimento perfettamente riuscito che ha riprodotto e completato le atmosfere della poetica, con lo svelamento di sensibilità non sopprimibili anche nelle realtà che si presentano complesse, dure e difficili. Dalla contaminazione delle parole libere della poetessa e delle parole recluse delle allieve, sono emersi profondi sentimenti che hanno evocato amore, tormento, solitudine, sfida. Un lavoro di rielaborazione che ha dato luogo poi alla toccante rappresentazione di martedì 24 maggio 2022, con la partecipazione delle allieve: Elly, Sophia, Angela, Giuseppina, Gabriella e Samantha e con le attrici Anna e Clara Bocchino e la musicista Marilena Vitale, in una colorata scenografia fatta di veli e proiezioni delle opere dell’architetto Aldo Capasso, contenute nella silloge “Nudarsi”. Apprezzata da tutti i presenti che hanno avuto parole di elogio per l’eccellente lavoro fatto, la pièce che attraverso versi, musica, gesta e movenze, ha animato e intrecciato le poesie della Felerico e le parole delle allieve, restituendo amore, sofferenza, sogni, attese. Realtà e sogni che hanno voluto completare quel mondo racchiuso della silloge “Nudarsi”. La direttrice della Casa Circondariale Femminile di Pozzuoli dott.ssa Maria Luisa Palma, al termine della rappresentazione, ha elogiato l’impegno delle allieve e delle organizzatrici, per il lavoro intenso svolto, nell’ottica di un recupero sempre presente. Il direttore dell’USR Campania dott. Ettore Acerra ha rilevato l’ottima qualità del lavoro fatto e ha ribadito la completa disponibilità e vicinanza del mondo della scuola all’Organizzazione Carceraria. La Poetessa Rita Felerico, ringraziando tutti per l’impegno profuso, ha evidenziato quanto il mondo di “Nudarsi” sia ormai diventato un terreno accolto e condiviso da tutti e che la poesia è libertà delle idee e della vita. Un eccellente lavoro che può aiutare a scandire diversamente la staticità del momento contingente, alimentando quelle sensibilità che portano al desiderio di una libertà giusta.   

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