LA DIROMPENTE E TENERA INTROSPEZIONE DI ANNALAURA
Di Rita Felerico
Solo unâartista come Annalaura di Luggo, ben lontana da una concezione dellâarte percepita e vissuta come mercato, poteva dar vita ad Oculus -spei, una creazione multimediale tanto incisiva e intensa da inserirsi come specchio / visione negli occhi e nellâanima dello sguardo di chi ha lâoccasione di incontrarla.
Dico proprio incontrarla, perchĂŠ lâinstallazione delle porte interattive, le porte di Annalaura, si aprono al tocco della mano per dischiudere mondi di diversitĂ che illuminano e segnano percorsi di conoscenza in prevalenza ignoti, per questo è un incontro, perchĂŠ fra artista e fruitore, fra lâopera e lâimmaginazione visiva nasce un percorso di mutamento, di scambio, come avviene in ogni vero incontro.
Nata a Napoli nel 1970 Annalaura intreccia da sempre la sua passione per la ricerca multimediale, la fotografia, i video e la regia con lâimpegno etico e un forte senso di responsabilitĂ civile, una ricerca che lâha condotta ad affrontare temi come i diritti umani, le fragilitĂ giovanili, la disabilitĂ , la cecitĂ , le dipendenze, la detenzione e lâampio campo della biodiversitĂ e della tutela dellâambiente.
        Oculus â spei â occhio della speranza â si ispira al messaggio di Papa Francesco per il quale Annalaura ha diretto lâomonimo documentario, frutto di uno studio durato anni. Il documentario si è qualificato âin considerationâ agli Oscar 2026 nella categoria âBest Documentary Shortâ e scelto per il âFestival internazionale The Impact Docs Awards â.
Il visitatore, posto dinanzi alle installazioni che riproducono le quattro Porte Sante delle basiliche del XXV Giubileo della Speranza, viene invitato a bussare. Aprendosi, si staglieranno, disegnati dalla luce fatta trapelare ad hoc, i protagonisti, quattro persone con disabilitĂ di nazionalitĂ diverse che simbolicamente rappresentano i continenti, Africa, Americhe, Asia, Europa, residenti tutti a Napoli.
Napoli, ed esiste un perchĂŠ; è la cittĂ di Annalaura, dove trae origine e si ispira lâimmaginifico progetto, perchĂŠ Napoli lâha nel cuore, ed è parte della sua formazione, cittĂ multiculturale, dove le contraddizioni e i contrasti possono trovare un equilibrio e una speranza di dialogo. La Cappella del Tesoro del Santo protettore, San Gennaro, non poteva essere luogo migliore per accogliere la speranza del Giubileo di tutti e di Annalaura, la quale ha voluto aggiungere alle Porte Sante una quinta porta, quella del carcere di Rebibbia scelta da Papa Francesco come nuova Porta Santa, dove la luce riesce a scalfire le gabbie dellâisolamento e del dolore della reclusione.
GiĂ presente a Torino nella Cappella della Sindone, al Pantheon di Roma, al Museo deâ Medici a Firenze, la mostra torna a Napoli, cittĂ di origine, nella Reale Cappella del Tesoro di San Gennaro nel giorno simbolicamente dedicato alla pace â 11 novembre â in ricordo dellâarmistizio della Prima guerra mondiale. Per Annalaura e per noi tutti è un ulteriore consapevole impegno affinchĂŠ la speranza sia un concreto obiettivo da perseguire per le nostre coscienze, parallelamente allâimpegno per la costruzione di una diversa umanitĂ . La diversitĂ con la quale da sempre Annalaura dialoga e con la quale stabilisce costanti incontri per scoprire e condividere percorsi di conoscenza, è il futuro al quale possiamo e dobbiamo rivolgere lâattenzione, per nuovi orizzonti di consapevolezza. Grazie Annalaura.
La mostra, inserita nelle manifestazioni di Neapolis 2500, sarĂ a Napoli fino allâ11 febbraio 2026, poi si sposterĂ a Barcellona presso lâIstituto Italiano di Cultura. Consiglio vivamente questa visita / incontro anche per gli studenti.
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OCULUS-SPEI
Installazione multimediale di Annalaura di Luggo
A cura di Ivan DâAlberto
Museo del Tesoro di San Gennaro
Via Duomo, 149
NAPOLI
11 novembre 2025 – 11 febbraio 2026
Inaugurazione
Cappella del Tesoro di San Gennaro
11 novembre 2025, ore 18.30
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NAPOLI. Nellâambito delle celebrazioni del venticinquesimo centenario della fondazione di Napoli, promosse dal Comitato Nazionale Neapolis 2500 – istituito congiuntamente dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dal Ministero della Cultura – la Deputazione della Reale Cappella del Tesoro di San Gennaro presenta, da martedĂŹ 11 novembre, presso la Cappella del Tesoro, lâinstallazione multimediale interattiva âOculus-Speiâ di Annalaura di Luggo, a cura di Ivan DâAlberto con il patrocinio morale del Giubileo 2025, del MAECI e del Ministero della Giustizia. La mostra aperta al pubblico fino allâ11 febbraio 2026 è realizzata con il supporto del Ministero degli Esteri e con il contributo di Luca de Magistris, Private Banker Fideuram.
GiĂ esposta al Pantheon di Roma, al Museo deâ Medici di Firenze e alla Cappella della Sindone presso Musei Reali di Torino – luoghi simbolici di fede, rinascita e innovazione – âOculus-Speiâ torna alla sua âcasa madreâ: Napoli, cuore del Mediterraneo e punto di partenza di una nuova apertura verso il mondo.
Contestualmente allâesposizione partenopea, âOculus-Speiâ estende la propria multimedialitĂ presso lâIstituto Italiano di Cultura di Barcellona, grazie alla collaborazione del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. La partecipazione del MAECI mira a conferire al progetto una dimensione globale, valorizzando allâestero lâanniversario dei 2.500 anni dalla fondazione di Napoli e diffondendo, attraverso lâarte, i valori universali di pace, inclusione e speranza che ne ispirano il messaggio. A Barcellona, cittĂ di profonda vocazione spirituale e crocevia di culture, âOculus-Speiâ sarĂ presentata il 3 dicembre 2025, in occasione della Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilitĂ . Napoli si conferma cosĂŹ punto di partenza e simbolo di un progetto che, partendo dalle sue radici, si apre al mondo per promuovere dialogo e valori condivisi attraverso il linguaggio universale dellâarte.
Non è casuale la data di apertura ufficiale a Napoli al museo del Tesoro di San Gennaro scelta dal MAECI: lâ11 novembre 2025, giorno simbolico di pace che celebra lâArmistice Day e la fine della Prima Guerra Mondiale. In questa occasione, al termine dellâAnno Giubilare, âOculus-Speiâ rinnova il suo messaggio di fratellanza e di apertura al futuro.
La produzione di âOculus-Speiâ è nata un anno fa a Napoli, cittĂ viva e multiculturale, dove la speranza prende forma nella convivenza delle differenze. I protagonisti del progetto sono quattro persone con disabilitĂ di nazionalitĂ diverse (Africa, Americhe, Asia, Europa) ma residenti in cittĂ – scelta che sottolinea il ruolo di Napoli con la sua storia millenaria come luogo di accoglienza e solidarietĂ .
Lâinstallazione âOculus-Speiâ allestita nel percorso museale del Tesoro di San Gennaro interpreta il XXV Giubileo della Speranza attraverso la riproduzione simbolica delle quattro Porte Sante delle basiliche papali, trasformate da Annalaura di Luggo in portali interattivi ai quali il pubblico è invitato a bussare concretamente, per incontrare i quattro protagonisti trasfigurati attraverso la luce.
Una quinta porta, dedicata al Carcere di Rebibbia e scelta da Papa Francesco come ulteriore Porta Santa, riflette lo spettatore sulla scena attraverso un innovativo sistema di telecamere gesture recognition in real time: le sbarre, simbolo delle prigionie interiori, vengono dissolte da un raggio di luce, trasformando lâesperienza in un percorso di liberazione e consapevolezza.
âOculus-Speiâ rappresenta in modo esemplare lo spirito delle celebrazioni di Napoli 2500: un ponte tra la storia millenaria della cittĂ e le sfide del presente, in cui lâarte si fa strumento di dialogo, inclusione e rinascita. Il Comitato Nazionale Neapolis 2500 è orgoglioso di sostenere un progetto che, attraverso la luce della speranza, dĂ voce a chi troppo spesso resta invisibile e riafferma il ruolo di Napoli come crocevia di umanitĂ , creativitĂ e cultura globale.â Michele di Bari, Presidente del Comitato Nazionale Neapolis 2500
âLâopera di Annalaura di Luggo, in perfetta sintonia con i valori sociali e spirituali che trovano da sempre espressione nella sua produzione artistica, viene accolta con particolare entusiasmo dalla Deputazione di San Gennaro, secolare Istituzione preposta alla promozione del Culto del Santo Patrono di Napoli ed alla custodia delle relative reliquie e del Tesoro, potendosi agevolmente riscontrare, nellâopera dellâartista, i medesimi stimoli introspettivi che il Culto di San Gennaro ha sempre costantemente generato, oltre che nei cuori dei Napoletani, in tutti coloro che ne vengono, anche solo occasionalmente, a contatto. Linguaggio universale e ispirazione di sentimento âpopolareâ, nella piĂš alta accezione del termine, costituiscono ragione ed ispirazione di un incontro definibile, per molti versi, come una vera e propria occasione del destino.â Carlo Sersale, Deputato della Real Cappella del Tesoro di San Gennaro.
Annalaura di Luggo, che ha diretto anche lâomonimo documentario âOculus-Speiâ, porta avanti da anni una ricerca che unisce arte, tecnologia e impegno sociale. Il film, dedicato a Papa Francesco, si è qualificato âin considerationâ agli Oscar 2026 nella categoria âBest Documentary Shortâ ed è stato selezionato per il Festival internazionale The Impact Docs Awards.
Alla presentazione del progetto: Carlo Sersale, Deputato della Real Cappella del Tesoro di San Gennaro, Davide Vincent Mambriani, Incaricato per gli Affari Culturali Giubileo 2025, il Prefetto Michele di Bari, Presidente del Comitato Neapolis 2500, Francesca Ummarino, Direttrice del Museo del Tesoro di San Gennaro e il curatore Ivan DâAlberto.
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Biografia ArtistaÂ
Annalaura di Luggo (1970) è nata a Napoli dove vive e lavora. Il suo percorso si muove prevalentemente tra ricerca multimediale, fotografia, video e regia. Le sue opere e le sue installazioni sono realizzate attraverso la fusione di tecnologia e manualitĂ e dialogano con il fruitore che è spesso protagonista dellâazione concettale e stimolano il dialogo su questioni sociali e ambientali. Lâartista ha affrontato temi come i diritti umani (per la Fondazione Kennedy), la detenzione, la cecitĂ , la disabilitĂ , le problematiche giovanili, le dipendenze, il mondo animale, la natura e la biodiversitĂ . Del 2015 è âNever Give Upâ, realizzato per lâIstituto Penitenziario Minorile di Nisida. Nel 2017 âBlind Visionâ è presentato alle Nazioni Unite di New York in occasione della XI Conferenza mondiale sui diritti di persone con disabilitĂ . Del 2019 sono lâopera âGenesisâ e il video âNarraturâ presentati alla 58. Esposizione Internazionale dâArte La Biennale di Venezia (Padiglione della Repubblica Dominicana). Sempre del 2019 è il progetto Napoli Eden, basato sullâutilizzo di alluminio riciclato per la realizzazione di quattro grandi installazioni pubbliche site-specific nel capoluogo campano. Lâintervento ha incoraggiato il dibattito sulla sostenibilitĂ , ispirando la realizzazione dellâomonimo docufilm, diretto da Bruno Colella, che ne racconta il processo creativo. Lâalluminio riciclato e la monumentalitĂ sono presenti anche nellâintervento installativo in âCollòculi > We Are Artâ (2022), una grande iride scultorea capace di trasmettere contenuti multimediali e immersivi. Le fasi di realizzazione di Collòculi sono il focus del documentario âWe Are Art Through the Eyes of Annalauraâ, diretto dalla stessa artista, la cui narrazione oscilla tra video arte e cinema sperimentale. Il documentario si è qualificato âin considerationâ agli Oscar 2023, nella categoria Best Documentary Feature e Best Song. Nel 2024-2025 realizza âOculus-Speiâ, una installazione multimediale interattiva progettata per il Pantheon di Roma, dove è stata esposta con il patrocinio del Giubileo e del Ministero della Cultura. âOculus-Speiâ è stata successivamente esposta al Museo deâ Medici di Firenze e presso la Cappella della Sindone ai Musei Reali di Torino ed a Sulmona per il Premio Sulmona. Lâomonimo cortometraggio, diretto dalla stessa artista, si è qualificato âin considerationâ agli Oscar 2026 nella categoria Best Documentary Short. Ha realizzato installazioni permanenti (Museo dellâIstituto P. Colosimo, Napoli; Museo del Carcere, Nisida, JUS Museum | Palazzo Calabritto, Napoli; Accademia delle Scienze Mediche âGiovanni Filippo Ingrassiaâ, Palermo; Museo deâ Medici, Firenze) temporanee e interattive (Nazioni Unite, New York; MANN Museo Archeologico Nazionale, Napoli; Fondazione Banco Napoli, Napoli e Chieti; Salone Nautico Internazionale, Genova; Museo Nazionale Romano-Terme di Diocleziano, Roma; Pantheon, Roma; Parco Archeologico di Pompei; Musei Reali, Torino, etc.) volte a modificare la percezione dello spazio e le coordinate visive del reale. Vasta la sua bibliografia, con interventi dei maggiori critici dâarte e personalitĂ internazionali del mondo della cultura e dello spettacolo, tra cui: Paco BarragĂĄn, Raisa Clavijo, Hap Erstein, Timothy Hardfield, Stephen Knudsen, Paul Laster, Ivan DâAlberto, Stefano Biolchini, Francesco Gallo, Irene Galuppo, Aldo Gerbino, Giulia Gueci, Angelo Mistrangelo, Marcello Palminteri, Demetrio Paparoni, Gabriele Perretta, Nicoletta Provenzano, Antonello Tolve, Vincenzo Trione, Andrea Viliani. Monografie e cataloghi sul suo lavoro sono stati editi da Artium Publishing, Silvana Editoriale, JUS Museum Edizioni, Sala Editori, Artem. Sue opere sono regolarmente esposte in fiere dâarte di carattere nazionale ed internazionale e sono presenti in collezioni pubbliche e private italiane e straniere.
Sito web https://www.annalauradiluggo.com
IMDb https://www.imdb.com/it/name/nm10715010/
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SCHEDA INFO
Annalaura di Luggo
âOculus-Speiâ
installazione multimediale interattiva
a cura di Ivan DâAlberto
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Museo del Tesoro di San Gennaro
Via Duomo, 149 – NAPOLI
Siti web
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COMITATO SCIENTIFICO
Davide Vincent Mambriani, Incaricato per gli Affari Culturali, Giubileo 2025
Gabriella Musto, Ministero della Cultura Segreteria Tecnica del Dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio culturale
Marcello Palminteri, curatore / Jus Museum
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Uffici stampa
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Comitato Nazionale Neapolis 2500 – Havas PR
Melissa Lovisetto: melissa.lovisetto@havaspr.com / c. 334.6853262
Elisa Rady: elisa.rady@havaspr.com / c. 335.1068071
Brunella Giugliano: brunella@nikura.it / c. 338.1379931
Museo del Tesoro di San Gennaro
Mina Vagante Comunicazione
Alessandra Cusani: alessandra.cusani@gmail.com  / c. 3296325838






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